Tutti gli occhi sulla Grande Muraglia Cinese

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Pubblicità Grande Muraglia Cinese

La pubblicità attira finanziamenti per il restauro a impatto zero. Incredibili progetti con maxi affissioni ad impatto zero o maxi schermi.

Bottega Veneta sceglie di realizzare un progetto avveniristico in Cina.

Per il nuovo anno della tigre in Cina si punto su una maxi installazione sulla Grande Muraglia Cinese, esposta fino al 12 gennaio. La maison farà una donazione per il restauro dello “Shanhai Pass”, punto di partenza orientale della grande muraglia.

Si alternano i messaggi di “Felice Anno Nuovo”, scritto in caratteri cinesi e il logo della maison Bottega Veneta con il verde colore di riferimento della maison.

Sicuramente un bel progetto per il nuovo direttore creativo Matthieu Blazy in carica dal 15 novembre. Raramente il governo cinese ha ospitato un evento di moda nella storica struttura, l’ultimo risale al 2007 con Fendi.

Le collezioni delle maison del gruppo Kering hanno riscosso un clamoroso successo nei clienti per il 2021 a dispetto della pandemia.

Bottega Veneta secondo gli economisti nei primi sei mesi del 2021 ha visto un fatturato in salita del 40% per 707,6 milioni di euro. Il risultato operativo del periodo è stato pari a 130 milioni di euro, vale a dire un’incidenza del 18,3% sui ricavi totali.

A mettere le ali al business è stato soprattutto l’andamento dell’e-commerce.

La nuova frontiera del digital outdoor è sviluppata da Urban Vision, che collabora per la maison Bottega Veneta. Il sistema si concentra sul meccanismo della pubblicità ad impatto zero per restaurare patrimoni storici di alto valore culturale.

In un intervista pubblicata sull’ Esquire, l’ Ad di Urban Vision, Gianluca De Marchi, ha confermato che sulle città di Roma e Milano hanno  introdotto dei maxi schermi con impressionanti animazioni in 3D – un espediente che rende alcuni angoli delle città simili alle scene di film di fantascienza.

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