Attivo la pubblicità su facebook?

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Come abbiamo scritto in un passato articolo nel futuro i social network e facebook serviranno alle persone per condividere le informazioni rilevanti con le persone più vicine.

Ci sarà un risparmio notevole di tempo e un uso più mirato del mezzo. Nella comunicazione e nella società c’è una propensione ad allargare il campo della conoscenza e questo provoca un senso di disagio e insicurezza nella non possibilità di controllare i fenomeni. L’ effetto che si provoca è che l’ individuo si ritrae nei concetti e relazioni primarie per sentirsi più sicuro. Cosa centra tutto questo con facebook vi starete domandando?

Arrivo al punto della questione, facebook per i brand è visto come un “farwest” da conquistare perchè tutti i suoi profitti sono visualizzati nei milioni o miliardi di contatti che riesce a raccogliere. Vediamo molte marche che visto il trend posizionano continuamente link sponsorizzati come se bastasse uno sparo per attirare l’ attenzione. Facebook non ce lo dimentichiamo nasce come idea di condivisione in un istituto scolastico che se non ricordo male serviva agli studenti per dare dei voti alle ragazze. Gettare un sassolino nel mare non attira l’ attenzione dei pesci mentre creare engagement da dei risultati inaspettati. Cos’è l’ engagement?

Cercherò di da dare una definizione più accademica possibile?

“Fenomeno multidimensionale di natura eterogenea poiché fortemente influenzato da componenti cognitive, affettive, conative, esperienziali e di socializzazione che manifesta degli effetti diretti sulla motivazione, percezione, attenzione, comprensione, atteggiamento e memoria del consumatore e che si realizza in un legame duraturo con la marca all’interno di un processo di produzione reciproca di valore tra impresa e consumatore.”

Per avere un effetto così forte molte aziende puntano sul gioco, sul divertimento, sulla voglia dei giovani di essere in prima fila e farsi vedere.

Per terminare con un esempio voglio ricordare una campagna molto originale creata a Berlino e sui social network chiamata “Mini It’s Personal” dove in una postazione in piazza facevi uno scatto e sceglievi il modello di mini preferito e la personalizzazione veniva mostrata in piazza su un maxi schermo. Potevi condividere l’ immagine anche su un roller play su facebook. Il tutto condito con tanto di slogan per vincere la tua personal Mini.

Un saluto a tutti e se avete nuove campagne social da condividere inviale a

info@idearecommunication.it



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